POESIE E PENSIERI PER NON DIMENTICARE !!!

 

 

PARADISO

Ci sarà, certo un paradiso, perché nell'inferno ci sono già stati:
qui sulla terra.
Ci deve essere il paradiso
per chi non ha mai incontrato
di un padrone il sorriso
ma anche per chi, fortunato,
nella vita è stato amato;
esisterà di certo il loro paradiso,
con tanti angeli a cui
donare un amore assoluto e infinito
come il mare,
un tesoro che l'uomo ha rifiutato.
Sarà bello quel paradiso dove correre
liberi da catene, su e giù nell'immensità.
E amare, senza essere mai più traditi,
da qui all'Eternità.


Cesarina Santoni

 


LA FEDELTA' DEL CANE
Bianca, vecchio pastore abruzzese aspetta il padrone davanti all'ospedale. E' un cane mansueto che accetta carezze da tutti. E' arrivata all'ospedale alla ricerca del suo padrone. Il problema e' che Bianca si lascia andare, non mangia e non cammina. Resta accucciata e aspetta.


SU BIANCA E' CADUTA LA NEVE
Bianca sa che il padrone non torna
ma lo aspetta lo stesso
l'ospedale e' a due passi da lei
come il cibo
che non vuol mangiare
perche' la memoria sua e' ferma
alla mano callosa ma buona
che le carezzava la testa
ed ora che resta?
A che serve il Natale
(perche' sa, lo ha capito guardando
un albero pieno di luci
ch'e' festa)
se il suo amico piu' caro non c'e'
eppure lo cerca caparbia
nel viso di ogni passante
ma l'odore di chi amava tanto
e' ormai troppo lontano
l'aria attorno si e' fatta di gelo
le si appannano gli occhi
su Bianca e' caduta la neve.
Luciano Somma


TRIBUTO AL CANE
"Il solo amico assolutamente altruista che l'uomo puo' avere in questo mondo di egoismo, il solo che non l'abbandona mai, il solo che non si mostra mai ingrato o traditore, e' il suo cane. Il cane di un uomo sta con lui in ricchezza e in poverta', in salute e malattia. Dormira' sulla fredda terra, dove i venti invernali soffiano e la neve turbina furiosa, se solo puo' trovarsi accanto al suo padrone. Bacera' la mano che non ha cibo da offrirgli, lecchera' le ferite e le piaghe  che l'incontro con le asperita' del mondo provoca. Sorveglia il sonno del suo misero padrone come se fosse un principe. Quando tutti gli altri amici disertano, lui rimane. Quando le ricchezze prendono il volo e la reputazione cade in pezzi, lui e' costante nel suo amore quanto lo e' il sole nel suo viaggio attraverso i cieli"

ABBANDONO
Sull'autostrada
lunga e rovente
un cane abbandonato
cammina lentamente.
Ha gli occhi
una casa lontana
con due ciotole piene
il calor di una mano.
E' disperato e stanco
un auto veloce
lo prende a fianco,
le ferite sanguinano
non ce la fa piu'.
Sul muretto piatto
c'e' Monello, il gatto
che gli dice piano:
abbiamo amato invano
un uomo disumano.
Siamo in tanti
in questa brutta avventura
ci sono anche i nonni.
Facciamoci coraggio
non aver paura.
Ma Ringo ormai esangue
porgendogli la zampa
il capo china giu'
Monello, impietrito
lo veglia con amore
chiedendosi con dolore
se anche l'uomo ha un cuore.

Ida Bitorsoli


LA VOCE DEL CANE
Ti scrivo uomo, per ricordarti che: molti di noi vagano assetati ed affamati con le zampe sanguinanti per il troppo cammino che fanno alla ricerca di chi li ha abbandonati. Finche' una macchina non li falcia o qualche mano crudele non li cattura.
Ti siamo amici da millenni. Pronti a guidarti se i tuoi occhi non vedono. A scavarti nella neve o nelle macerie se rimani sepolto. A lottare ed a morire al posto del collega poliziotto nella lotta contro la violenza. A difendere la tua casa e le tue cose. Capace di sciogliere i sentimenti se il tuo cuore cade nell'aridita'. A colmare il vuoto della tua solitudine ed a morire di dolore sulla tua tomba.
Fermati un attimo, uomo, a riflettere sul male che fai anche a te stesso attraverso il male che fai agli altri e cerca di ravvederti, prima che sia troppo tardi per tutti. Se lo vorrai ci riuscirai.
Parola di cane